Bisbetica

Drammaturgia e regia: Elena R. Marino

Interpreti: Alessia Berti, Tiziano Chiogna, Silvia Furlan, Silvia Libardi, Paolo Menghini, Alice Vicentini

Ingresso a offerta libera, prenotazione obbligatoria

Da “La bisbetica domata” di Shakespeare, Live Art propone un gioco teatrale scatenato e irriverente che smembra e ricompone il testo shakespeariano, riflettendo sull’essere accettati per quello che si è. La bisbetica diventa allora la versione femminile del Misantropo di Molière. Ma soprattutto questa rilettura della famosa commedia di Shakespeare mette in evidenza un tratto spesso trascurato dell’opera, simile a quello di “La vita è sogno” di Calderón de la Barca, e cioè il prologo, nel quale il poveraccio Sly diventa vittima di un complesso scherzo da parte di un ricco signore. La vicenda della “bisbetica” Caterina diventa allora il sogno nel quale ogni uomo è avvolto, quando desidera che i suoi rapporti con il mondo (la ricchezza) e con l’altro sesso vadano esattamente come più desidera: la povertà solo come brutto sogno dal quale d’un tratto ci si risveglia e un partner del tutto sottomesso alle proprie esigenze, e talora meschinità o senso di fallimento.